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Dizion. 5° Ed. .
OSSERVANDISSIMO.
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pag.730
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OSSERVANDISSIMO. Definiz: | Add. Degno di molto ossequio o rispetto: ed è Titolo di onoranza, oggi dismesso, dato per lo più nelle sopraccarte o nella intestazione delle lettere, alle persone ragguardevoli. |
È forma superlativa del lat. observandus. – Esempio: | Firenz. Pros. 1, 309: Venendomi a' dì passati, messer Tommaso mio osservandissimo, alle mani una epistola di un uomo, per altro molto lodevole, trovai che ec. | Esempio: | Cellin. Vit. 590: Illustrissimo ed Eccellentissimo signor Duca Padron mio sempre Osservandissimo. Avendo io ec. | Esempio: | Grazz. Pros. 394: Su dunque, Padri osservandissimi; su, amatissimi Fratelli, venitene meco pieni di fede e di umiltà; venitene ec. | Esempio: | Cecch. Comm. ined. 205: Oh! ce n'è drento un'altra; A chi va questa?... Sta.... Alla bellissima Madonna Laura Palermini, sua Padrona osservandissima. | Esempio: | Tass. Lett. 2, 517: Illustrissimi signori miei e padroni osservandissimi. Se lo squallore ec. | Esempio: | Serdon. Stor. Genov. volg. 81: Ottima cosa e sopra modo desiderabile sarebbe stato, padri osservandissimi, che fra cittadini non fossero nate discordie. | Esempio: | Galil. Op. Cart. XI, 89: Molto Illustre Signor mio Osservandissimo. Non avendo io tempo di scrivere ec. | Esempio: | Guiducc. Lett. VI, 185: Molto Reverendo Padre e mio Signore Osservandissimo. Se l'autore della Libra Astronomica e Filosofica si fosse ec. |
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